Visualizzazione post con etichetta hype. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta hype. Mostra tutti i post

venerdì 25 luglio 2014

Non mi frega una cippa di Batman

E basta!
Mio padre odia le camere a spalla da sempre. Non che io le preferisca, ma lui le odia proprio, perché non ci capisce niente. Le immagini traballanti sono più veloci del percorso che i nervi ottici fanno dal bulbo al cervello, e resta indietro.
L'altra sera gli ho fatto vedere World War Z (e va bene, il film ti fa schifo e non m'interessa, cioè m'interessa, ma non c'entra con quello che sto per dire, e se vuoi ne parliamo dopo, con più calma). Non so cosa sia preso a Marc Forster, perché non lo vedo dai tempi di Monster's ball e Neverland, ma i minuti iniziali di WWZ sono più che tellurici.
La premessa importante è che mio padre non sapeva nulla del film. Nulla. Solo il titolo. Non gli era stato detto nulla degli zombie o del virus. Nulla.

lunedì 3 febbraio 2014

La distruzione della sorpresa


Un'attività degli ultimi anni, amplificata dalle distanze di internet che però fanno sembrare paradossalmente tutto così vicino, è il "so tutto io". Il tempo che ci viene dato in più tra l'intervallo che c'è tra lo scrivere qualcosa e premere il tasto pubblica non esiste in un rapporto faccia a faccia. E in quel bonus di tempo è molto più facile sgattaiolare dalle parti di Wikipedia o della Treccani per mettere gli accenti giusti su quella particolare locuzione francese che abbiamo usato due volte in tutta la vita, oppure per metterci a teorizzare sulla religione iapigia nel territorio pugliese prima dell'esplosione della civiltà romana (non ho controllato su Wikipedia, giuro, e se ho sbagliato, è colpa della mia memoria). Mi si potrà obiettare che prima di internet c'erano le enciclopedie dei "furono" venditori porta a porta, oppure la Treccani di carta e oro per i più facoltosi, ma nella realtà del web l'immediatezza della comunicazione è tanto più simile a una chiacchierata che alla ponderatezza insita nello scrivere.