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martedì 27 maggio 2014

Coprire


Non ne ho parlato perché avevo altro da fare e perché un po' mi sto stancando di essere autoreferenziale, perché mi stancano gli autoriferimenti altrui, e poiché le singole responsabilità formano i successi o gli insuccessi di un gruppo di individui, ritengo che per cambiare qualcosa sia fondamentale non aspettare che lo facciano gli altri. Se tutti aspettassimo gli altri ogni individuo rimanderebbe al successivo e si vivrebbe in un immobilismo nocivo. Mi sono accorto di aver tratteggiato la nostra nazione. Interessante.
Quindi la pianto qui. La copertina del mio ebook (qui a fianco, quello nella colonna di destra) è piaciuta così tanto all'editore che ne fa fatto l'immagine che occhialeggia (l'ho inventata adesso) dalla Writers Magazine n.39.

Basta. Solo questo.

Tra un po' ti dico altro. Di più importante.
Sì, già. Riguarderà sempre me.
Purtroppo.

giovedì 13 marzo 2014

La copertina sopra il racconto

credits: Sergio Donato

Il 25 marzo spunterà un mio racconto sulla libreria di Delos Digital, ma ne parlerò a tempo debito.
Mi piace invece raccontare di come, dopo aver ricevuto la risposta dell'editore che mi diceva: ottimo, Sergio, la storia la pubblichiamo (non proprio con queste esatte parole, ma il senso è stato proprio quello), ho pensato alla copertina. Sapevo che ci avrebbe pensato Delos, e che poi me l'avrebbe proposta: insomma, tutte quelle cose che di solito accadono in editoria. Però mi sono detto: e se gliene offro una io, all'editore? Se prendo il personaggio della storia così come ce l'ho in mente e con l'aspetto che avrà a un certo punto, lo disegno e ne faccio una mia, di copertina? E gliela do con sufficiente aria intorno per poterla completare con il titolo, l'autore, il nome della collana e tutto quanto vorrà metterci l'editore?
Così, l'ho fatto.
E l'editore se l'è presa. Perché a me una copertina così piace, con quel tipo in primo piano che mi hanno detto sembra il Kevin di Sin City. E credo sia piaciuta anche all'editore.