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mercoledì 2 ottobre 2013

E se avessi trentotto milioni di euro in diamanti grezzi sotto i talloni?

n°1333 - Ottobre 2013 - All'interno "Diamanti sotto i talloni"

Ti ricordi di quella rapina all'aeroporto di Bruxelles, a febbraio? Il furgone Mercedes e l'Audi che sfondano la recinzione, invadono la pista e fanno scendere una banda che ruberà dieci chili di diamanti grezzi che valgono trentotto milioni di euro?
Ecco, io so com'è andata.
Cioè, mi è stato detto da Magno, prima di dirlo all'editore che sta accettando di raccontare le sue storie e quelle del suo gigantesco e invisibile compagno di viaggio, Tallone da killer, perché loro sono la polizia dei cattivi. Se le autorità difendono noi che siamo i buoni, ai cattivi che meritano giustizia chi ci pensa? E in questa storia c'è una mamma italiana con qualche peso sulla coscienza penale e sua figlia di tre anni in pericolo.
Tu pensi che Magno e Tallone da killer siano rimasti a guardare?

Il racconto Diamanti sotto i talloni è in appendice al n°1333 dei Classici del Giallo intitolato Giocarsi la pelle.
A ottobre in edicola, e da inmondadori anche adesso.



martedì 30 aprile 2013

Tallone da killer, ma il punto debole è...


Tallone da killer, che uscirà a maggio 2013 in appendice al Classico del Giallo intitolato "L'ultima tappa", viene da lontano, è cresciuto, e oggi s'è fatto un ometto.
Era in fasce sul numero 15 della Writers Magazine Italia, e dopo un po' di anni mi è stato chiesto quanto fosse diventato robusto. Io ho risposto: «Vedreste che muscoli ha messo su!»,  ma in verità l'avevo abbandonato a se stesso; allora l'ho curato, l'ho nutrito, gli ho fatto fare un po' di attività fisica e ora è un giovane virgulto.
È un racconto di cattivi per cattivi. C'è anche la bontà, ma è una mescolanza di infantilità, onore e cose giuste da fare.
Quando ho scritto la sua prima versione ero stanco di leggere di buoni e cattivi in mondi separati e distinti. Il bene e il male sono inscindibili, si corteggiano, lottano ma poi tornano a fare l'amore. L'uno anela l'esistenza dell'altro per legittimare la propria.
Così ho mischiato tutto, e ho raccontato i ricordi di un giovane balordo affascinato dal nome di uomo leggendario in una città tra Milano e Modena: Tallone da killer. Nessuno sa davvero chi è e tutti hanno una spiegazione diversa per quel nome. Potrebbe indicare la sua spietatezza oppure essere il calembour di un punto debole: perché tutti ne hanno uno, soprattutto quelli troppo curiosi e anche quelli talmente grossi che ad alzare la testa sembrano non finire mai.