giovedì 27 febbraio 2014

L'uomo immobile con le scope colorate sulla schiena

@ Davide Lorenzon

Tutti gli anni mio fratello compra l'Agenda di Murphy di Longanesi, quella in cui ci sono i detti, i princìpi, le regole, le leggi con lo stilema usato dalla più famosa di esse: "Se qualcosa può andar male, andrà male", nelle sue varie versioni e ramificazioni.
Nel marzo del 2010 scrissi questo:
Primo principio della navigazione in internet:
"Quando spegni il computer finalmente ti ricordi il motivo per cui l'avevi acceso."
Poi questo:
Corollario al primo principio della navigazione in internet
"Il motivo principale per cui hai acceso il computer è sempre più importante di quelli che ti hanno fatto perdere tempo."
E infine questo, cioè lo scrisse una mia amica:
II corollario di Marcella Pasquali al primo principio della navigazione in internet
"I motivi che ti hanno fatto perdere tempo sono sempre più divertenti di quello più importante e per il quale hai acceso il computer."

L'altro giorno ero dentro Spotify e viaggiavo da un album all'altro. Chi è questo? E questo? Interessante! E mi sono passate davanti righe di nomi, francobolli di copertine e nelle orecchie spartiti di note, sebbene non penso che chi faccia musica oggi sappia leggere uno spartito musicale, non le pup-star, almeno.
E più mi avvitavo in questa schizofrenica attività, più me ne andavo in un posto che non era Spotify, non era nemmeno il posto in cui assorbivo Spotify, era un posto altro, fatto di una sospensione iperattiva. Infatti, quando ne sono uscito – perché un uomo ha bussato alla mia porta cercando di vendermi delle scope – e poi sono ritornato nel posto in cui assorbivo Spotify non ho ricordato un nome, una copertina, una canzone.
Era tutto mescolato. Allora mi sono affacciato alla finestra e ho visto l'uomo che suonava il campanello di un'altra casa, immobile, con le scope colorate che gli formavano una coda di pavone sulla schiena. In attesa.
Nessuno gli ha aperto, così ho pensato che il mondo si muove e nessuno se ne accorge. Quindi ho preso tastiera e schermo e ho scritto il vizio dell'Accidia (clic) per Cartaresistente, e dentro ci ho messo l'etologia umana, un treno, un cameriere e la bava. Stento a crederci io stesso.

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